Hai ucciso anche il cactus ma non vuoi rinunciare al verde in casa? La sansevieria è la risposta. Conosciuta anche come “lingua di suocera”, è letteralmente la pianta più resistente che puoi coltivare: sopporta trascuratezza, scarsa luce, aria secca e annaffiature dimenticate. Purifica l’aria, produce ossigeno anche di notte ed è elegante in qualsiasi ambiente. In questa guida scoprirai tutto per farla prosperare, moltiplicarla e risolvere eventuali problemi.
Indice
- Varietà e caratteristiche principali
- Luce, posizione e temperatura
- Come annaffiare correttamente
- Terriccio, vaso e concimazione
- Moltiplicare la sansevieria
- Problemi comuni e soluzioni
- Inizia con la tua sansevieria
Varietà e caratteristiche principali
Originaria dell’Africa occidentale, la sansevieria accumula acqua nelle foglie carnose sopravvivendo a lunghi periodi di siccità. Perfetta per chi dimentica di annaffiare.
Varietà più comuni:
- Trifasciata (laurentii): Foglie verde scuro con margini giallo oro. Cresce fino a 90-120 cm. La più classica.
- Black gold: Foglie più scure con bordi gialli sottili. Aspetto moderno.
- Cylindrica: Foglie cilindriche a ventaglio. Molto scenografica.
- Hahnii (nido d’uccello): Rosette compatte alte solo 15-20 cm. Perfetta per scrivanie.
- Moonshine: Foglie verde argenteo quasi bianche. Elegante e luminosa.
Tutte condividono la stessa facilità di cura. Scegli in base all’estetica.
Luce, posizione e temperatura
Tollera qualsiasi condizione di luce ma preferisce luce indiretta brillante per crescita veloce e colori vivaci. Vive anche in angoli bui con solo luce artificiale, ma crescita e colori si riducono. Posizionala 1-3 metri da finestra luminosa, protetta da tende nelle ore più calde. Perfetta per uffici, bagni senza finestra e corridoi.
Vive tra 15-30°C senza problemi. Tollera aria condizionata e riscaldamento. Evita solo temperature sotto 10°C prolungate. Ama aria secca: non serve nebulizzare, pulisci solo occasionalmente le foglie con panno umido.
Come annaffiare correttamente
L’unico vero rischio è l’eccesso d’acqua. Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto fino in fondo (infila il dito a 7-8 cm: se senti umidità, aspetta). Significa ogni 2-3 settimane in estate, ogni 4-6 settimane in inverno.
Quando annaffi, bagna abbondantemente fino a quando esce acqua dai fori. Svuota sempre il sottovaso dopo 30 minuti. Non bagnare mai la base delle foglie o il centro della rosetta: l’acqua ristagna causando marciume.
Segnali di problemi: Foglie gialle e molli = troppa acqua. Foglie afflosciate = sete. In caso di dubbio, aspetta sempre un giorno in più: perdona la siccità, non l’annegamento.
Terriccio, vaso e concimazione
Usa terriccio per cactus o mescola universale con 30-40% di sabbia/perlite per drenaggio rapido. Vasi in terracotta con fori sono ideali. Preferisce vasi stretti: cresce meglio compressa.
Concima solo 2-3 volte da aprile a settembre con liquido universale diluito a metà dose. In inverno sospendi completamente.
Rinvasa ogni 3-5 anni solo quando le radici escono dai fori. Usa vaso solo 2-3 cm più grande e non annaffiare per una settimana dopo.
Moltiplicare la sansevieria
Divisione dei cespi: Quando rinvasi, separa i rizomi dividendo in sezioni con 3-4 foglie e radici. Pianta in vasi individuali. Mantiene le variegature.
Talea fogliare: Taglia foglia in sezioni di 5-7 cm, lascia asciugare 24 ore, pianta per 2-3 cm rispettando il verso. Nuove piantine emergono in 4-8 settimane. Attenzione: varietà variegate produrranno piante verdi. Per mantenere i margini gialli, usa la divisione.
Problemi comuni e soluzioni
Foglie gialle e molli: Eccesso d’acqua. Sospendi irrigazione, controlla radici (nere = marce), taglia parti danneggiate e rinvasa in terreno asciutto.
Foglie marroni in punta: Troppa acqua in inverno. Riduci drasticamente.
Foglie afflosciate: Sete o freddo eccessivo. Annaffia abbondantemente o sposta al caldo.
Macchie marroni: Scottature da sole diretto. Sposta in luce filtrata.
Crescita lenta: Normale, soprattutto in inverno e poca luce. Per stimolarla: più luce e concime in primavera-estate.
Parassiti: Rari. Rimuovi manualmente con alcol e lava con acqua e sapone.
Inizia con la tua sansevieria
Compra la tua prima sansevieria questo weekend. Posizionala dove la vedi quotidianamente e poi dimenticala quasi completamente. Annaffia solo quando serve, pulisci le foglie una volta al mese. Tra un anno sarà più grande e tu avrai capito che coltivare piante è semplice: serve solo scegliere quelle giuste.
La sansevieria non muore facilmente. E quando capirai quanto è facile, vorrai riempire tutta casa di verde. È sempre così.



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