Clorofito: la pianta generosa che si moltiplica da sola

4 Ott , 2025 - Uncategorized

Vuoi una pianta che non solo sopravvive alla trascuratezza, ma ti regala continuamente nuove piantine senza che tu faccia nulla? Il clorofito è la pianta più generosa che puoi coltivare. Produce stoloni lunghi con piccole piante già formate che puoi staccare e moltiplicare all’infinito. È praticamente impossibile da uccidere, purifica efficacemente l’aria e cresce velocemente formando fontane verdi decorative. Perfetto per principianti assoluti o per chi vuole riempire casa con minimo sforzo. In questa guida scoprirai come curarlo, moltiplicarlo e risolvere i pochi problemi che può dare.

Indice

Caratteristiche e varietà del clorofito

Il clorofito (Chlorophytum comosum) è originario del Sudafrica ed è noto come “pianta ragno” per gli stoloni che ricadono come zampe. Cresce formando rosette di foglie arcuate lunghe fino a 40 cm. La caratteristica più affascinante sono gli stoloni: fusti lunghi che emergono dal centro producendo fiori bianchi insignificanti seguiti da piantine complete di radici. Queste piantine aeree possono rimanere attaccate alla pianta madre o essere staccate per creare nuove piante.

Varietà principali:

  • Variegatum: Foglie verdi con margini bianchi o crema. La più comune e decorativa.
  • Vittatum: Foglie verdi con striscia centrale bianca. Aspetto più luminoso.
  • Verde puro: Foglie completamente verdi senza variegature. Più rara ma più resistente alla poca luce.
  • Ocean: Foglie con margini bianchi più larghi. Molto scenografica.

Tutte le varietà sono ugualmente facili. Quelle variegate richiedono solo un po’ più di luce per mantenere i colori contrastati.

Luce e posizione ideale

Il clorofito tollera quasi ogni condizione di luce ma preferisce luce indiretta brillante. Vicino a finestre con tende o a 1-2 metri da finestre luminose è perfetto. Tollera anche angoli con poca luce, ma la crescita rallenta e le variegature sbiadiscono diventando più verdi. Evita sole diretto intenso che brucia le foglie causando punte marroni.

Posizionamento ottimale:

  • Vasi pensili dove gli stoloni ricadono creando cascate di piantine
  • Scaffali alti con spazio per i fusti lunghi
  • Bagni luminosi dove ama l’umidità extra
  • Mensole o tavolini come centrotavola vivente
  • Uffici con finestre anche se non dirette

Se le foglie diventano pallide o perdono variegature, serve più luce. Se si bruciano con punte secche marroni, troppo sole diretto. Tollera temperature tra 10-28°C senza problemi.

Irrigazione e umidità corrette

Annaffia quando i primi 5 cm di terreno sono asciutti. Il clorofito ha radici tuberose carnose che accumulano acqua permettendogli di sopravvivere a periodi di siccità. Tipicamente ogni 5-7 giorni in estate, ogni 10-14 giorni in inverno.

Bagna abbondantemente fino a quando l’acqua esce dai fori di drenaggio, poi svuota il sottovaso. Preferisce asciugarsi tra un’annaffiatura e l’altra piuttosto che rimanere costantemente umido. Usa acqua a temperatura ambiente: se puoi, lascia riposare l’acqua del rubinetto 24 ore prima di usarla per far evaporare il cloro.

Segnali di problemi:

  • Punte marroni = acqua troppo calcarea, aria secca o fertilizzazione eccessiva. Usa acqua decantata o piovana e taglia le punte con forbici pulite.
  • Foglie afflosciate = sete. Annaffia abbondantemente e si riprenderanno rapidamente.
  • Foglie gialle alla base = normale invecchiamento o eccesso d’acqua prolungato. Rimuovi le foglie morte e riduci irrigazione.

Ama umidità media ma si adatta all’aria secca. Nebulizza occasionalmente o posizionalo in bagno per foglie più verdi e lucide. Non è essenziale ma apprezza.

Terriccio, concimazione e rinvaso

Usa terriccio universale ben drenante. Il clorofito non è esigente ma cresce meglio in substrati che non trattengono troppa acqua. Puoi migliorare il drenaggio aggiungendo 20% di perlite.

Concima ogni 2-4 settimane da marzo a settembre con concime liquido universale diluito a metà dose. In autunno e inverno sospendi completamente. Le radici tuberose accumulano nutrienti: troppo concime causa bruciature evidenti sulle punte delle foglie che diventano marroni e secche.

Rinvasa ogni 2-3 anni in primavera quando le radici riempiono completamente il vaso spingendo verso l’alto. Il clorofito ama essere leggermente stretto: produce più stoloni quando le radici sono compresse. Scegli vaso solo 2-3 cm più grande. Quando rinvasi puoi dividere la pianta separando i cespi con radici proprie per creare più piante.

Pulizia: Rimuovi regolarmente foglie secche o danneggiate tagliandole alla base. Migliora l’estetica e previene marciumi. Taglia anche le punte marroni con forbici pulite seguendo la forma naturale della foglia per non notare il taglio.

Propagare il clorofito è un gioco

Il clorofito si moltiplica così facilmente che avrai più piante di quante ne serva. Le piantine aeree sugli stoloni sono già formate con radici: devi solo staccarle.

Metodo 1 – Radicazione in acqua:

  1. Scegli una piantina aerea ben formata (almeno 5-6 foglioline)
  2. Tagliala dallo stolone con forbici pulite lasciando 1-2 cm di gambo
  3. Metti la piantina in un bicchiere con acqua coprendo solo la base e le radici aeree
  4. Cambia l’acqua ogni 5-7 giorni
  5. In 1-2 settimane le radici si allungheranno
  6. Quando raggiungono 5 cm trapianta in terriccio umido

Metodo 2 – Radicazione diretta in terra: Pianta la piantina direttamente in un piccolo vaso con terriccio umido senza staccarla dallo stolone. Quando vedi nuova crescita (2-3 settimane), taglia lo stolone. La piantina è già indipendente.

Metodo 3 – Radicazione attaccata: Posiziona un vasetto con terra vicino alla pianta madre e appoggia la piantina sul terreno fissandola leggermente con una forcina. Continua ad annaffiare normalmente. Dopo 3-4 settimane taglia lo stolone: la nuova pianta ha già radici nel suo vaso.

Divisione del cespo: Quando rinvasi, dividi il cespo principale separando sezioni con radici. Ogni divisione diventa una pianta autonoma. Perfetto per ringiovanire piante vecchie o ottenere più esemplari adulti subito.

Cosa fare con tante piantine: Regala agli amici (tutti adorano piante gratis), scambia con altri appassionati, crea composizioni multiple in vasi grandi, o lascia che crescano attaccate formando cascate verdi spettacolari.

Problemi comuni e soluzioni rapide

Punte delle foglie marroni: Il problema più comune. Cause multiple: acqua troppo calcarea (usa acqua piovana o decantata), aria troppo secca (nebulizza più spesso), eccesso di concime (riduci frequenza), eccesso di fluoruro nell’acqua (usa acqua filtrata). Taglia le punte marroni: non danneggi la pianta.

Foglie pallide o gialle: Troppa luce diretta o mancanza di nutrienti. Sposta in posizione più ombreggiata e concima regolarmente durante la crescita.

Poche o nessuna piantina aerea: La pianta è troppo giovane, ha troppo spazio nel vaso (preferisce essere stretta), o manca luce. Aspetta, usa vasi più piccoli e aumenta luminosità.

Foglie afflosciate: Sete o radici danneggiate. Se il terreno è asciutto, annaffia. Se è bagnato, le radici sono marce: rinvasa rimuovendo parti danneggiate.

Crescita lenta: Normale in inverno. In estate indica vaso troppo piccolo con radici compresse oltre il limite, mancanza di nutrienti o luce insufficiente.

Parassiti: Molto rari. Occasionalmente afidi o cocciniglie. Lava con acqua e sapone, rimuovi manualmente e isola dalle altre piante.

Nota: Il clorofito è sicuro per animali domestici e bambini, non tossico. I gatti però adorano masticare le foglie (non dannoso per loro ma rovina l’estetica della pianta).

Porta a casa il tuo clorofito oggi

Il clorofito è la pianta perfetta per iniziare: ti insegna le basi della cura, ti regala continuamente nuove piante e perdona ogni errore. Compra una piccola pianta oggi e tra sei mesi avrai stoloni pieni di piantine da regalare.

Posizionalo in un vaso pensile vicino a una finestra, annaffialo quando il terreno si asciuga e aspetta. Presto vedrai emergere i primi stoloni con minuscole piantine. Staccale, mettile in acqua e guarda le radici crescere: è pura magia vegetale. Regala le nuove piante ad amici dicendo “si chiama clorofito ed è praticamente immortale.” Vedrai quanti sorrisi porta una pianta generosa.