Pensi che a gennaio l’orto sia completamente fermo e non ci sia nulla da fare? Ti sbagli: gennaio è il mese dei preparativi fondamentali per la stagione che verrà e per pensare alle prime coltivazioni. Mentre fuori gela, in casa o in semenzaio riscaldato puoi già seminare i primi ortaggi che trapianti a marzo guadagnando settimane preziose. È il momento perfetto per pianificare le rotazioni, ordinare semi, preparare il terreno quando non è gelato e iniziare le semine protette. Nelle zone miti del sud e lungo le coste puoi già seminare direttamente in campo piselli, fave, aglio e cipolle. Chi ha una serra riscaldata o anche solo un davanzale soleggiato può anticipare pomodori, peperoni, melanzane e basilico che saranno pronti per il trapianto a fine aprile. In questa guida scoprirai cosa seminare a gennaio in semenzaio protetto, quali ortaggi piantare direttamente in campo nelle zone miti, come preparare il terreno per le semine di primavera e tutti i lavori da fare per partire in anticipo.
Indice
- Pianificare l’orto dell’anno
- Semine in semenzaio riscaldato
- Semine in semenzaio freddo o in casa
- Semine e trapianti in pieno campo nelle zone miti
- Preparare il terreno quando non gela
- Lavori di manutenzione nell’orto
- Proteggere gli ortaggi invernali
- Inizia gennaio con i preparativi giusti
Pianificare l’orto dell’anno
Gennaio è il mese della pianificazione strategica.
Disegna la mappa dell’orto: Prendi carta e matita e disegna il tuo orto in scala. Segna dove hai coltivato ogni famiglia di ortaggi l’anno scorso consultando il diario dell’orto. Pianifica le rotazioni: solanacee (pomodori, peperoni, melanzane) dove c’erano legumi, crucifere (cavoli) dove c’erano solanacee, legumi dove c’erano crucifere. Mai la stessa famiglia nello stesso posto per almeno 3 anni.
Fai l’inventario dei semi: Controlla i semi rimasti dall’anno scorso verificando le date di scadenza. Semi vecchi germinano peggio o per niente. Quelli ancora buoni conservali in barattoli ermetici in luogo fresco e buio. Fai la lista di cosa ti serve comprare.
Ordina semi e piantine: Gennaio è perfetto per ordinare online da aziende sementiere. Trovi ancora tutte le varietà disponibili mentre a marzo molte sono esaurite. Scegli varietà adatte al tuo clima consultando il catalogo o chiedendo al vivaista locale.
Valuta cosa è andato bene: Rileggi il diario dell’orto dell’anno scorso. Quali varietà hanno prodotto abbondantemente? Quali si sono ammalate? Quando hai seminato troppo tardi o troppo presto? Impara dagli errori per non ripeterli.
Calcola i tempi di semina: Ogni ortaggio ha un ciclo specifico dal seme al raccolto. Pomodori impiegano 60-90 giorni dal trapianto alla prima raccolta più 30-40 giorni di semenzaio: seminando fine gennaio trapianti fine marzo e raccogli da giugno. Calcola a ritroso dal momento in cui vuoi raccogliere.
Semine in semenzaio riscaldato
Se hai una serra riscaldata, bancale caldo o propagatore elettrico puoi già iniziare.
Pomodori precoci: Varietà precoci si seminano già a fine gennaio per trapianto ad aprile. Servono 24 gradi per germinare e 18-20 per crescere. Usa vasetti singoli o celle da semina con terriccio specifico. Dopo la germinazione tienili in pieno sole o sotto lampada per evitare che filino. A marzo spostali in vasetti più grandi.
Peperoni e peperoncini: Hanno ciclo ancora più lungo dei pomodori: seminare fine gennaio garantisce trapianto ad aprile e raccolti da luglio. Germinano a 24-26 gradi e crescono lentamente. Servono molta luce e calore costante. Trapianta in vasetti individuali quando hanno 4 foglie vere.
Melanzane: Ciclo lunghissimo, seminare gennaio è ideale per raccolti da luglio. Germinano a 24-26 gradi. Crescono lentamente le prime settimane poi accelerano. Necessitano calore costante.
Basilico: Se hai spazio puoi anticiparlo in semenzaio. Germina facilmente a 20-22 gradi. Le piantine crescono velocemente e puoi trapiantarle in vaso sul davanzale già a fine febbraio. A marzo le metti fuori quando le temperature minime superano i 15 gradi.
Sedano e sedano rapa: Ciclo lunghissimo che richiede semina anticipata. Germinano lentamente anche con 20 gradi. Le piantine vanno trapiantate in vasetti e poi a dimora ad aprile.
Cavoli precoci: Cavolfiore, broccolo e cavolo cappuccio precoci si seminano gennaio per trapianto marzo e raccolto maggio-giugno. Richiedono meno calore: bastano 15-18 gradi.
Porro: Semina gennaio-febbraio, trapianto aprile-maggio, raccolto autunno-inverno. Crescita lentissima nelle prime settimane.
Semine in semenzaio freddo o in casa
Anche senza riscaldamento puoi anticipare alcune semine.
Lattughe da trapianto: Varietà precoci si seminano in cassette anche solo sul davanzale di casa. Basta che ricevano luce e non gelino. Germinano tra 5 e 18 gradi. Trapianto a marzo per raccolti aprile-maggio.
Cipolle da seme: Varietà da bulbo si seminano in semenzaio gennaio-febbraio per trapianto marzo. Le piantine crescono lentamente come fili d’erba. Trapianta quando sono alte 10-15 cm.
Ravanelli in serra fredda: Se hai una serra non riscaldata puoi seminare ravanelli che crescono anche con 5-10 gradi. Pronti in 30-40 giorni. Raccolto già a fine febbraio-marzo.
Rucola sotto tunnel: Semina in campo sotto tunnel freddo per raccolti marzo-aprile. Resiste al freddo e cresce lentamente d’inverno.
Semine e trapianti in pieno campo nelle zone miti
Al sud e lungo le coste con inverni miti puoi già lavorare in campo.
Fave: Gennaio è ancora in tempo per seminare nelle zone mite. Semina diretta in campo a 3-4 cm di profondità mantenendo 40 cm tra le file e 20 sulla fila. Germinano anche con 5 gradi. Raccolto da aprile in poi.
Piselli: Come le fave, gennaio va bene al sud. Semina diretta mantenendo 10 cm sulla fila e 40 tra le file. Varietà nane non necessitano sostegni, rampicanti richiedono reti o canne. Raccolto da aprile.
Aglio: Si pianta spicchi (bulbilli) a 5 cm di profondità con la punta verso l’alto. Distanza 15 cm sulla fila, 30 tra le file. Raccolto a giugno-luglio. Resiste benissimo al freddo.
Cipolle da bulbillo: Bulbilli si piantano a 3 cm di profondità. Più facili dei semi, crescita più rapida. Raccolto primavera-estate.
Spinaci: Nelle zone miti gennaio è ancora periodo buono. Semina diretta a file distanti 25 cm. Primi raccolti dopo 40-50 giorni.
Valeriana: Semina diretta nelle zone miti per raccolti primaverili. Resiste al freddo e cresce lentamente.
Preparare il terreno quando non gela
I giorni senza gelo vanno sfruttati per i lavori pesanti.
Vangatura finale: Se hai vangato in autunno lasciando zolle grosse, ora sbriciola con la zappa e livella con il rastrello. Il gelo ha frantumato le zolle rendendo il lavoro più facile. Se non hai vangato in autunno fallo ora quando il terreno non è gelato né fradicio.
Distribuzione ammendanti: Spargi compost maturo o stallatico pellettato sulle aiuole che userai per le prime semine primaverili. Incorpora leggermente con la zappa. Lascia riposare 2-3 settimane prima di seminare.
Correzioni del pH: Se l’analisi ha rivelato pH troppo acido o alcalino, gennaio è buon momento per correggere. Distribuisci calcio per alzare il pH o zolfo per abbassarlo. Mescola bene e lascia agire.
Creazione di nuove aiuole: Gennaio è ideale per ampliare l’orto dissodando nuove zone. Togli erba, vanga in profondità, arricchisci con compost. A marzo sarà pronto per le semine.
Riparazione sentieri: Sistema vialetti danneggiati dalle piogge autunnali. Aggiungi ghiaia o pietre dove necessario. Definisci meglio i bordi delle aiuole.
Lavori di manutenzione nell’orto
Gennaio è perfetto per lavori che rimanderesti sempre.
Pulizia generale: Rimuovi residui di vecchie colture, erbacce secche, sostegni rotti. Pulisci l’orto da tutto ciò che non serve. Residui malati vanno bruciati o buttati, non compostati.
Controllo e pulizia attrezzi: Pulisci vanga, zappa, rastrello da terra e ruggine. Olea le parti metalliche. Affila lame di forbici e cesoie. Sostituisci manici rotti. Attrezzi ben tenuti durano decenni.
Manutenzione tunnel e serre: Lava i teli con acqua e sapone per rimuovere alghe e sporco che bloccano la luce. Controlla che la struttura sia solida. Sostituisci teli rotti.
Preparazione sostegni: Ripara o costruisci i sostegni per pomodori, fagioli, piselli che userai in primavera. Lavoro che non avrai tempo di fare a marzo.
Manutenzione compostiera: Mescola il compost per ossigenarlo. Togli il compost maturo dal basso e usalo nell’orto. Aggiungi materiale secco se troppo umido.
Controllo delle scorte: Verifica come stanno patate, cipolle, aglio, zucche conservate. Rimuovi quelli che marciscono prima che contagino gli altri.
Proteggere gli ortaggi invernali
Gli ortaggi che resistono in campo vanno controllati.
Rinnova pacciamatura: Vento e pioggia possono aver spostato la paglia. Aggiungi strati freschi su carote, porri e aglio per proteggerli dalle ultime gelate.
Controlla tunnel: Neve e vento possono aver danneggiato i tunnel che proteggono lattughe e spinaci. Ripara subito. Arieggia nelle giornate soleggiate per evitare condensa eccessiva.
Raccogli prima del gelo intenso: Se prevedono temperature sotto -10 raccogli cavoli, verze e radicchi. Si conservano settimane in cantina. Meglio prevenire che trovare tutto rovinato.
Rimuovi neve: Neve pesante può spezzare cavoli e verze. Scuotila delicatamente dai cespi.
Inizia gennaio con i preparativi giusti
Gennaio sembra un mese morto ma chi lavora ora parte in vantaggio enorme rispetto a chi aspetta marzo. Le semine anticipate regalano raccolti precoci, il terreno preparato ora è pronto quando serve, gli attrezzi puliti non ti abbandonano quando ne hai bisogno.
Questo weekend disegna la mappa dell’orto pianificando le rotazioni. Ordina i semi che ti servono. Se hai semenzaio riscaldato inizia a seminare pomodori, peperoni e melanzane. Se no, semina lattughe e cipolle al riparo. Nelle zone miti pianta fave, piselli e aglio in campo. Nei giorni senza gelo vanga e arricchisci il terreno con compost. Pulisci e olea tutti gli attrezzi. Prepara sostegni e tunnel per marzo.
Gennaio chiede pazienza ma ripaga con raccolti anticipati e orto organizzato. Chi semina ora raccoglie prima. Inizia oggi: tra tre mesi vedrai i risultati.
