Vuoi un ortaggio che cresce rapidamente, produce foglie fresche per mesi e si raccoglie continuamente? La lattuga è la risposta, ma solo se scegli le varietà giuste. Le lattughe da taglio ricrescono dopo ogni raccolta regalando fino a tre tagli dalla stessa pianta, mentre quelle da cespo producono teste croccanti da raccogliere intere. Il segreto è coltivarla in primavera e autunno quando le temperature sono fresche: sotto i 22 gradi germina perfettamente, sopra si blocca. In cambio regala raccolti veloci in 30-40 giorni, cresce anche in vaso sul balcone e chiede solo acqua costante. In questa guida scoprirai le varietà più produttive, come coltivarla per avere insalata da aprile a novembre, quando raccoglierla e come ottenere raccolti multipli.
Varietà di lattuga e caratteristiche
Esistono due categorie fondamentali di lattughe con esigenze di coltivazione completamente diverse.
Lattughe da taglio (lattughini): Le più veloci e produttive per chi ha poco spazio. Già pronte dopo 30-40 giorni dalla semina. Tagli solo le foglie alla base e ricrescono continuamente permettendo fino a tre raccolti dalla stessa pianta. Occupano pochissimo spazio e si seminano anche a spaglio. Varietà principali: Lollo (verde o rossa), Biscia (rossa o verde), Ricciolina, Pasqualina, Gentilina, Foglia di quercia. Perfette per vasi e balconette perché forniscono lattuga fresca quasi tutto l’anno.
Lattughe da cespo: Producono una testa grande e compatta che si raccoglie intera tagliando alla base. Richiedono più spazio (almeno 35 cm tra le piante) e più tempo (60-100 giorni). Quando sono pronte si raccoglie tutta la pianta: un solo raccolto. Varietà principali: Cappuccio (Batavia, Trocadero, Regina di Maggio), Romana, Iceberg (chiamata anche Regina dei Ghiacci o Brasiliana), Canasta. Ideali per chi ha un orto e vuole teste croccanti complete.
Scegli lattughe da taglio per vasi piccoli e raccolti continui, da cespo per orto e teste croccanti.
Temperature e periodo giusto
La lattuga odia il caldo: questa è la chiave per coltivarla con successo.
Temperature ideali: Germina perfettamente tra 10 e 18 gradi. La temperatura ottimale di crescita è tra 15 e 20 gradi. Sotto i 5 gradi la crescita si blocca completamente. Sopra i 22 gradi i semi non germinano più e la pianta va a seme anticipatamente rovinando il raccolto. Tollera minime fino a 8 gradi ma cresce lentamente.
Quando seminare: Primavera e autunno sono le stagioni perfette. Se hai una serra protetta puoi iniziare già a febbraio. All’aperto semina da marzo a luglio a seconda della zona climatica. Per avere raccolti continui da aprile a novembre, semina in modo scalare ogni 2-3 settimane. In autunno puoi seminare fino a ottobre-novembre sotto tunnel.
Seminare d’estate: È possibile ma richiede trucchi. Copri le aiuole con un sacco di iuta bagnato spesso: l’evaporazione raffredda il terreno permettendo la germinazione nonostante il caldo esterno. In alternativa semina in zona ombreggiata e trapianta quando le piantine sono formate.
Coltivare lattuga in vaso
La lattuga è perfetta per i vasi perché richiede poco spazio, poche sostanze nutritive e produce velocemente.
Contenitori giusti: Per lattughe da taglio usa balconette rettangolari da 40 cm di lunghezza e 30 cm di profondità. Puoi posizionare 4 piantine per cassetta e sovrapporre più vasi per aumentare la produzione. Per lattughe da cespo serve un vaso di almeno 30 cm di diametro e profondità.
Terriccio e drenaggio: Usa sempre terriccio biologico nuovo specifico per orto, mai terriccio riciclato che è esaurito e può contenere spore di malattie. Stendi uno strato di argilla espansa o ghiaia sul fondo per drenaggio perfetto. Evita assolutamente ristagni nel sottovaso.
Trapianto corretto: Al momento del trapianto lascia fuori dal terriccio circa un dito del pane di terra (il cubetto di substrato con le radici). Questo mantiene il colletto sopraelevato evitando che le foglie esterne si schiaccino sul terreno e marciscano.
Posizione: Scegli una posizione assolata ma non nelle ore più calde in estate. La lattuga ha bisogno di luce ma nelle giornate torride apprezza un po’ di ombra pomeridiana. In primavera e autunno pieno sole, in estate mezz’ombra.
Coltivare lattuga in terra
Nell’orto la lattuga è tra le colture più semplici e veloci.
Preparazione del terreno: La lattuga è poco esigente ma preferisce terra sciolta, fertile e drenante. Lavora il suolo per rompere le zolle, togli sassi e parti di altre piante. Incorpora compost o perle bioattivanti a lenta cessione per arricchire il terreno.
Semina diretta: Le lattughe da taglio si seminano direttamente in campo a spaglio o meglio per file. La fila facilita la pulizia dalle erbacce ed evita distanze troppo ravvicinate che generano malattie fungine. Metti i semi a un centimetro di profondità.
Semina in semenzaio: Le lattughe da cespo conviene seminarle in vasetti e poi trapiantare quando hanno le prime foglioline. Semina 2-3 semi per vasetto, tieni i semenzai in zona fresca per ripararli dal caldo estivo. Trapianta mantenendo almeno 35 cm tra le piante per varietà a cespo grande.
Pacciamatura utile: Pacciamare con paglia o teli biologici risparmia moltissimo lavoro di sarchiatura ed evita erbacce. La pacciamatura mantiene anche umidità costante.
Irrigazione costante e abbondante
La lattuga ha foglie larghe che traspirano moltissimo: l’acqua è fondamentale.
Quanta acqua: Il consumo idrico è elevato soprattutto in estate. In vaso annaffia quasi quotidianamente nei periodi più caldi assicurandoti che il terriccio sia asciutto prima di irrigare nuovamente. In terra annaffia ogni 2-3 giorni in estate quando i primi centimetri si asciugano. Mantieni il terreno sempre leggermente umido ma mai fradicio.
Quando annaffiare: I momenti di maggior fabbisogno sono subito dopo il trapianto e quando si forma il cespo. Irriga la sera per prevenire malattie fungine. Evita assolutamente di annaffiare durante le ore di grande caldo.
Non bagnare le foglie: Annaffia sempre alla base evitando di bagnare le foglie per non favorire l’insorgere di malattie fungine come bremia e oidio.
Concimazione leggera
La lattuga richiede poche sostanze nutritive.
In vaso: Diluisci nell’acqua un fertilizzante liquido biologico per orto ogni 10-15 giorni durante il ciclo vegetativo. È sufficiente una dose leggera perché la lattuga non è esigente.
In terra: Se hai preparato bene il terreno con compost la concimazione non è necessaria. La lattuga cresce bene anche in suoli poveri purché drenanti.
Raccolta e raccolti multipli
Il momento della raccolta cambia completamente a seconda della varietà.
Lattughe da taglio: Taglia le foglie alla base quando raggiungono 10-15 cm di altezza, circa 30-40 giorni dalla semina. Lascia sempre il germoglio centrale intatto. La pianta ricrescerà in 2-3 settimane permettendo un secondo taglio. Varietà come Lollo e Biscia arrivano a tre tagli dalla stessa pianta. Più tagli fai, più produce.
Lattughe da cespo: Raccogli l’intero cespo tagliandolo alla base con un coltello affilato quando è ancora compatto e sodo. Se aspetti troppo la pianta monta a seme e le foglie diventano amare. Il periodo varia da 60 a 100 giorni a seconda della varietà e della stagione. Raccogli sempre al mattino presto prima che sorga il sole quando le foglie sono croccanti e turgide.
Rallentare la salita a seme: Se la lattuga inizia a montare a seme puoi rallentarla con un’innaffiata di acqua molto fredda che provoca uno shock termico fermandola per qualche giorno.
Nemici della lattuga
La lattuga teme principalmente umidità eccessiva e parassiti.
Malattie fungine: Bremia (peronospora), oidio, rizoctonia e botrite colpiscono in condizioni di umidità. Prevenzione: annaffia la sera, non bagnare le foglie, evita ristagni, arieggia tunnel e serre, mantieni giuste distanze tra piante. Se usi il rame trattalo con cautela perché ha comunque tossicità.
Lumache e limacce: Il nemico numero uno. Sbranano letteralmente le foglie. Soluzioni: trappole con vasetti riempiti di birra, dispenser Lima Trap per lumachicida senza spargerlo nel terreno, barriere fisiche. Evita esca lumachicida sparsa direttamente sul terreno coltivato.
Afidi: Piccoli insetti che si annidano negli anfratti del cespo. Se l’infestazione è limitata basta lavare via con acqua. Evita il piretro sulle lattughe perché seppur naturale ha lieve tossicità.
Bruchi: Nottue e larve mangiano la pianta di notte soprattutto al colletto. Usa bacillus thuringensis, metodo atossico e naturale.
Coltiva la tua lattuga oggi
La lattuga trasforma balconi e orti regalando foglie fresche con minime cure. Compra piantine di lattuga da taglio, mettile in balconette sul balcone e raccoglile continuamente.
Inizia con Lollo o Biscia per raccolti multipli. Usa vasi da 40 cm con terriccio nuovo e drenaggio sul fondo. Posiziona in zona soleggiata ma riparata dal caldo estivo. Annaffia ogni giorno mantenendo il terreno sempre leggermente umido. Dopo 30-40 giorni taglia le foglie alla base lasciando il germoglio centrale. Ricresceranno in 2-3 settimane per un secondo taglio. Concima ogni 15 giorni con fertilizzante liquido biologico.
La lattuga chiede solo temperature fresche e acqua costante. E regala foglie croccanti e raccolti veloci. Inizia in marzo per raccogliere fino a novembre. Inizia oggi.



